Come leggere e fruire i primi dati scientifici presentati nel Convegno di Napoli
25 Febbraio 2026
AKF-team
Già da questa versione integrale la giornata di approfondimento dedicata ai risultati più recenti del progetto Antica Kroton, è possibile fruire del laboratorio di ricerca e studio sulla città magnogreca e sul suo territorio, che non a caso il Sindaco Vincenzo Voce ha definito “orgoglio e prospettiva”.
Qui è possibile farsi guidare attraverso le relazioni specifiche di tutti gli studiosi e protagonisti di questo percorso scientifico che già con la prima pubblicazione de i ‘Quaderni di ACMA’ sta raccogliendo discussioni innescate dalle attività didattiche e di ricerca dell’area Archeologia e Culture del Mediterraneo Antico della Scuola Superiore Meridionale.
Ovviamente centrali sono stati gli interventi del Professor Carlo Rescigno
Il Professor Carlo Rescigno, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Scuola Superiore Meridionale, ha presentato i nuovi dati topografici e “l’importanza del progetto di scavo per definire sempre meglio il quadro topografico della città antica”. Ha ricordato che “conosciamo solo il 2% della Crotone antica” e che la ricerca non punta al grande monumento, ma “a ricostruire il tessuto antico”. Una scelta che parte dalla città di oggi: “i settori meno nobili, di abbandono della città attuale, sono ricchi di spunti e messi al centro dell’indagine di scavo”.
“La carta archeologica georiferita digitalizzata uno dei primissimi obiettivi come strumento di conoscenza”. Con queste parole la Soprintendente Stefania Argenti (alla direzione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Crotone e Catanzaro) sottolinea l’importanza di questo strumento di conoscenza adeguato al contemporaneo e che potesse essere messo a disposizione di tutti.
Alfredo Ruga, (Funzionario delle Strutture organizzative della Soprintendenza archeologica Belle arti e paesaggio provincia Catanzaro e Crotone), a Napoli ha ricordato “gli elementi geo-morfologici che hanno portato agli insediamenti protostorici di Kroton”, spiegando la scelta di iniziare gli scavi dal centro urbano, dove “scavo e rigenerazione urbana si integrano meglio” con un focus molto partecipato sull’azione dell’indimenticabile Roberto Spadea. Qui il link per riascoltare anche il suo intervento integrale diviso in due parti: https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=2860
Il territorio di Crotone partendo da sud, sulle tracce dell’Agorà fino alle porte di Hera. Cliccando qui si potranno anche apprezzare gli interventi integrali di Cesare D’Annibale, Domenico Garzillo, Elisa Conca e Alberto Bermejo Meléndez: https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=7271
“Il Lacinio deve essere protetto, valorizzato e reintegrato con il resto della città; dove i crotonesi si recano anche per passeggiare attraverso il bosco sacro, oltre che per frequentare il Museo o il Parco”. Il Direttore dei parchi di Crotone e SibariFilippo Demma, apre alle trasformazioni del luogo sacro da sempre. Da qui è possibile fruire delle sessioni coordinate dal Direttore e delle relazioni integrali https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=9873
“Dopo il periodo di depressione dell’età Magno Greca, Crotone è molto conosciuta per il Castello, anche se non è ricca di immagini, se non grazie a carte militari”. La Professoressa Francesca Capano della Federico II, ci accompagna attraverso le opportunità di approfondimento della ricerca di ricostruzioni urbane ed artistiche. Clicca qui per riascoltare il suo intervento integrale https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=12271
Riccardo Auci e Cristiano De Vita di Visiva Lab hanno presentato la piattaforma informatica del progetto. Qui il funzionamento della Carta digitale georeferenziata nelle due relazioni integrali https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=16083
“La città ha voglia che questa storia venga raccontata.” Con queste parole il Dirigente di Antica Kroton Antonio Senatore sottolinea un desiderio collettivo: quello di riconoscersi nella propria storia e di renderla finalmente condivisa, accessibile, viva. Raccontare il passato non è solo un atto di memoria, ma un gesto di responsabilità verso il presente e il futuro della comunità. Qui è possibile riandare ad ascoltare la sua relazione integrale: https://youtu.be/kt5Sm_fI2Ls?t=791
“L’impatto della ricerca archeologica su un territorio diventa scoperta delle radici e consapevolezza del valore sociale”. Il Professor Arturo De Vivo, responsabile Comitato Ordinatore della Scuole Superiore Meridionale, ringrazia il sindaco e la città di Crotone per consentire di accrescere il valore sociale dell’alta formazione concentrata nel processo scientifico del progetto Antica Kroton Futura.
“Le origini ci possono far riscoprire il nostro reale posto nella civiltà”. Con queste parole Vincenzo Voce, Sindaco di Crotone, è intervenuto a Napoli in occasione del convegno “Antica Kroton: dati, contesti, nuovi racconti dagli scavi del progetto”, svoltosi il 5 dicembre presso la Scuola Superiore Meridionale e promosso dal Ministero della Cultura.